Barzelletta del giorno: c'era un cinese in coma

Barzelletta tratta dall'omonimo film C'era un cinese in coma di Carlo Verdone con Beppe Fiorello.

Un carabiniere tampona una macchina guidata da un cinese, che sbatte la testa sul manubrio e non risponde più alle sollecitazione esterna. C'era un cinese in coma. Il carabiniere lo porta in ospedale e dopo un pò va a sincerarsi delle sue condizioni. "A cinè", dice il carabiniere, "devi dirlo che non l'ho fatto apposta, sennò m'arestano!". Il cinese risponde "Suguy mojo aye". "Cosa hai detto cinè, non ti capisco!". "Suguy mojo aye" replica ancora il cinese, che un attimo dopo muore. Il carabiniere vuole farsi tradurre la frase: va da un ristorante cinese ed il cuoco che parla italiano gli risponde "Suguy mojo aye? Stlana flase davverlo. Significa "togli piede da mio ossigeno".

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