
Un genio, un mito o forse un pazzo furioso, ma anche tutt’e tre questi aggettivi messi insieme ha provato a fare il colpo del secolo: vendere la sua fidanzata su e-bay!
Il motivo? Lo trovate su continua!
Purtroppo a causa delle numerose spese che mi porta a sostenere mi vedo costretto a privarmene. Se sei un ragazzo desideroso di pagare ripetutamente sfarzose cene e serate a una bella signorina sei la persona giusta. Ovviamente Valentina dovrà essere prelevata e riportata al proprio domicilio ad ogni appuntamento (non si sposta autonomamente manco morta….) Valentina è ideale per cene,serate in discoteca e week end al mare indimenticabili ma soprattutto per i gioiosi pomeriggi che trascorrerete nei più rinomati negozi di abbigliamento del lungo lago del Garda dove se avrete difficoltà nel memorizzare il codice del vostro bancomat Valentina vi sarà di grande aiuto sollecitandone l’utilizzo ripetutamente per facilitarne la memorizzazione. Astenersi squatrinati e scrocconi,con Valentina il vostro stipendio sarà nobilmente utilizzato nei modi più svariati.
Grazie al mio amico Carletto R. per la segnalazione.
Andyman
13 ott 2007 - 09:46 - #1è un grande!
Rado
13 ott 2007 - 10:26 - #2I-D-O-L-O-
soloduesillabe
13 ott 2007 - 18:47 - #3che mito!!!
setyrdcfhgb
13 ott 2007 - 20:20 - #4troppo da ridere! eheh :-)
crazyhorse
14 ott 2007 - 10:11 - #5Oh, era arrivato a 904€ :-)
Uploads Blog.com » Vuole vendere la sua rag
15 ott 2007 - 19:52 - #6[…] Fonte HappyBlog.it […]
Vende la ragazza su eBay: inserzione rimossa &laq
16 ott 2007 - 02:12 - #7[…] Fonte: HappyBlog.it […]
LucaR
16 ott 2007 - 18:50 - #8E’ come su Katahomo insomma.. www.katahomo.com no?
Deli
19 ott 2007 - 20:07 - #9lo conosco io questo tipo…è praticamente fuori da sempre!!!…a dire il vero l’ho anche pensato quando ho sentito la notizia…;-)
Acquisti per corrispondenza - Il teledominio
23 ott 2007 - 16:54 - #10[…] Se è vero che oggi su internet puoi vendere e comprare di tutto, compreso la fidanzata, quando ero piccolo le ultime pagine di certe riviste, le guide televisive in primis, serbavano grandi sorprese e oggetti da sogno per poche lire. […]