"La circoncisione andrà di moda" parola di Davide il grillino [ In allegato: La vera storia della circoncisione secondo Giobbe Covatta]

"Sarò breve e circonciso" disse Davide alla Camera dei Deputati

"la circoncizione andrà di moda" parola di davide il grillino


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La storia del 'breve e circonciso' del deputato pentastellato Davide Tripiedi la conosciamo tutti. E nel caso in cui vi fosse sfuggita, su Polisblog c'è un articolo dedicato

Mentre, per quanto riguarda la storia della circoncisione - quella vera - rimane ancora una fatto poco conosciuto, perché non rientra nella nostra cultura. Per recuperare a questa mancanza, ci viene incontro il comico, attore e scrittore Giobbe Covatta che nel suo libro "Sesso? Fai da te", in un capitolo dedicato, ci racconta la storia della pratica della circoncisione, qui di seguito riportata.

Appendice: - La vera storia della circoncisione. Giobbe Covatta, Sesso? Fai da te!, Zelig Editore, 1999

La circoncisione è una pratica comune a molte religioni. La spiegazione di tale fenomeno così diffuso si è avuta con la scoperta di un antico documento Cheyenne rinvenuto nell'Ohio e scritto di proprio pugno da Manitù. Questo è il testo integrale di tale straordinario diario.

Grandi praterie, notte dei tempi, anzi: giorno prima dei tempi.
Caro diario, stamattina mi sono svegliato co' nu male 'e capa terribile, ma ne valeva la pena.
Avevo invitato a casa mia per un poker e una merenda Budda, Confucio e il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, che noi amici chiamiamo per comodità D. Ci eravamo seduti al tavolino e prima di iniziare la partita D. spezza il pane e mi dice: "Manitù, mi passi la nutella?" E Confucio, seduto alla sua destra: "Manitù, visto che stai in piedi prendi pure il salame!" E D., spezzando un altro sfilatino: "Passa il vino!" "Ne voglio anch'io!" interviene Budda. Allora io propongo: "Ragazzi, volete che apra un'altra bottiglia di acqua di fuoco, poca acqua e tanto fuoco?" La apro. A un certo punto Confucio tira fuori un'ampollina da tre o quattro litri: "Questo è un sachè fatto da mia mamma che è la fine del mondo!" e noi tutti in coro: "No, no! Che fine del mondo che l'abbiamo appena creato!!" e giu tutti a ridere. A quel punto Budda tomo tomo, chiatto chiatto, si alza: "Guagliò, se non lo dite in giro vi faccio provare un nero che ho portato da Katmandu che vi scamazza il triangolo che tenete in testa tutti quanti ne siete..." Dopo undici milioni di anni di questa iacovella, sarà stato il sachè, sarà stata l'acqua di fuoco, saranno state le canne, non ce n'era uno di noi che si manteneva in piedi. Allora a me viene l'idea: "Perchè non facciamo uno scherzo agli uomini?" "Chi sono gli uomini?" chiede Confucio assai confuso. "Quelli che abbiamo creato a nostra immagine e somiglianza", rispondo io ridendo, "e il bello è che ci hanno creduto!" Pure D. rideva fino alle lacrime. "Facciamogli un gavettone!" propone Budda, ma lo fischiamo tutti: troppo scontato. "Annodiamogli i lacci delle scarpe" suggerisce D., "l'ho visto fare alla Valtur e si divertivano come matti!" "Capirai", interviene Budda, "alla Valtur si divertono pure con Fiorello!" e giu a ridere come matti. Allora D. prende l'iniziativa: si affaccia da sopra una nuvola e chiama: "Uomini, ueiiiii!" "Cosa c'è, o Signore?" risponde il popolo ebreo che, guarda quando si dice il caso, stava proprio sotto quella nuvola. "Tagliatevi il prepuzio!" Budda, Confucio e io ce ne stavamo nascosti dietro la nuvola a fianco e ci spanciavamo dal ridere. "Che cos'è il prepuzio?" chiede il popolo. "Troppo difficile da spiegare", dice D. "fate una cosa, tagliatevelo tutto!" "Non ci facciamo prendere dalla fretta! Spiegaci che cos'è il prepuzio e ci tagliamo quello", risponde prontamente il popolo. "E' la punta", dice D., e tutti e quattro ci rotolavamo dietro la nuvola dalle risate. A questo punto gli uomini si stavano innervosendo: "Chisto s'è ubriacato n'ata vota..." "Non fate i capricci". dice D., "sono io che vi ho creato! La vita è un dono di Dio..." "E non era meglio una scatola di cioccolatini?" replica il popolo in coro. E incautamente pensano: "Cos'altro ci chiederà adesso? Di buttarci da una torre legati per le palle?" E subito noi dall'alto: ""Ehi voi laggiù! ci è venuta un'idea per un bel gioco: chi si butta da una torre legato per le palle vince!" e giu risate a crepapelle.Caro diario, è dovuto intervenire l'Onu per porre fine a quella escalation: peccato, perchè ci stavamo proprio divertendo! Per fortuna ce la siamo cavata con una multa per ubriachezza molesta e dopo ci siamo addormentati tutti come sassi. Ci siamo svegliati dopo una ventina di milioni di anni: la sbornia è passata, ma co' sto male 'e capa a chi gli va di spiegare agli uomini che avevamo scherzato?AUGH

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(la trascrizione del capitolo "La vera Storia della circoncisione" è stata 'rubata' da operedibene.blogspot.it)

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