Art Clokey, il genio dell'animazione stop-motion omaggiato da Google

art clokey google doodle

Il Google Doodle di oggi è dedicato ad Art Clokey, un artista poco famoso in Italia ma riconosciuto come uno dei maestri del claymation, l'animazione fotogramma dopo fotogramma con plastilina o altri materiali simili. Si tratta di una tecnica forse ora considerata antiquata e dispendiosa di tempo ed energie dato che un risultato simile si può ottenere con la grafica 3D, ma il suo fascino è indiscutibile proprio perché richiede la manipolazione "artigianale" dell'uomo.

Art Clokey (nato il 12 ottobre 1921) ha vissuto un'infanzia decisamente sfortunata, una serie di eventi tragici che l'hanno portato ad avvicinarsi alla pittura, il disegno, la cinematografia grazie al patrigno musicista. La creatività del giovane Arthur si manifestò anche con i primi esperimenti con acqua e argilla che qualche decennio più tardi matureranno nel primo esperimento di animazione non per bambini chiamato Gumbasia (1955), che potete vedere dopo il salto. Si tratta del suo primo film, apprezzato sia da pubblico che dal presidente dell'associazione statunitense dei produttori cinematografici. Da lì a poco nacque Gumby.

Si tratta di un omino stilizzato di colore verde, accompagnato dal suo amico pony e una specie di dinosauro giallo, trasmesso per ben 233 episodi dalla NBC e altre reti locali. Una serie animata di grande successo, entrata nell'immaginario collettivo al punto da ispirare parodie comiche, videogames, film.

La creazione di Art Clokey a mio avviso è a tratti inquietante e tocca temi un po' macabri ed esoterici, come potrete vedere nei video in basso. È da contestualizzare in un periodo "particolare" dal punto di vista sociale e politico ma forse questo modo di far vedere le "stranezze" della vita e riderci su, come il terribile mostro di pietra che insegue Gumby solo perché vuole mangiare anche lui il gelato, hanno reso le buffe creature di Clokey uniche e indimenticate.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.