Duetto buffo di due gatti

Gioacchino Rossini (1797-1868) si è divertito a scrivere questo piccolo brano per due voci femminili ed accompagnamento di pianoforte che devono interpretare due gatti, imitando il loro miagolio lamentoso e suadente. Naturalmente si tratta di un brano ironico, un bello scherzo per le raffinate ugole delle cantanti, chiamate, in genere, ad impersonare figure assai più serie ed impegnate!

Il “Duetto buffo di due gatti” fu scritto da Rossini per ricordare la voce di due gatti che tutte le mattine lo venivano a trovare nella sua casa di Padua, e che appartenevano alla sua padrona di casa, così che lei potesse ricordarsi di lui. Fu di una certa difficoltà trasformare in musica quei suoni che certo non erano nati con quello scopo…

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