Erwin Schrödinger: Il doodle di Google e altre vignette

Il gatto nella scatola è vivo o morto? Fino a prova contraria è uno "zombie"

Google celebra, con un doodle, il 126° anniversario della nascita del fisico e matematico austriaco: Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger (Clicca qui, per ascoltare la pronuncia).


Erwin Schrödinger durante la Conferenza di Solvay

Vi annoierò un po', giusto un pochino per introdurre brevemente l'esperimento gatticida di Schrödinger per poi concludere con uno sketch rubato da The Big Bang Theory e una gallery con diverse vignette/meme ad hoc.

Per molti di voi il nome Schrödinger non dice niente, mentre per chi è appassionato di scienza dice tutto. Infatti, Erwin è famoso per il suo contributo alla meccanica quantistica, in particolar modo per l'equazione d'onda, poi chiamata equazione di Schrödinger in suo onore, per la quale vinse il Premio Nobel per la fisica nel 1933 (assieme al collega inglese Paul Dirac), e per il fondamentale esperimento - mentale - del gatto di Schrödinger (via Wikipedia). Ed è proprio grazie alla ipotetica dinamica di quest'ultimo esperimento che ha riscosso molto successo sia nella realtà che nel web, diventando oggetto di vignette satiriche e giochi di parole.

Paradosso del gatto di Schrödinger


« Si possono anche costruire casi del tutto burleschi. Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme alla seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegrerà, ma anche, in modo parimenti probabile, nessuno; se l'evento si verifica il contatore lo segnala e aziona un relais di un martelletto che rompe una fiala con del cianuro. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che il gatto è ancora vivo se nel frattempo nessun atomo si fosse disintegrato, mentre la prima disintegrazione atomica lo avrebbe avvelenato. La funzione "psi" dell’intero sistema porta ad affermare che in essa il gatto vivo e il gatto morto non sono degli stati puri, ma miscelati con uguale peso.» Erwin Schrödinger


Come mai tutta questa crudeltà nei confronti di un povero gattino? Perché prendersela con un essere indifeso? I gatti avrebbero fatto lo stesso nei confronti degli esseri umani?

Prima di tutto, l'esperimento è puramente mentale, non è stato mai realizzato perché non è necessario sacrificare un gatto per spiegare alcuni concetti della meccanica quantistica. Schrödinger elaborò questo paradosso per mostrare come una particella elementare (es: elettrone) ha la capacità di avere posizioni e livelli di energia differenti, contemporaneamente. Inoltre, non è possibile conoscere la posizione di una particella elementare senza osservarla direttamente, per questo si dice che è delocalizzata, ovvero con una certa probabilità la nostra particella si troverà in una determinata area (si trova in più posizioni contemporaneamente). Senza entrare ancora tropo nello specifico, l'osservazione, che non viene effettuata ad occhio nudo ma tramite macchinari complessi, modifica il livello energetico e la posizione della particella interagendo così con essa e fornendo dei dati approssimativi sul suo stato.

Tornando brevemente al crudelissimo paradosso di Schrödinger: la particella elementare è rappresentata dal gatto, l'area dove possiamo trovare la particella/gatto è rappresentata dalla scatola. Quindi sappiamo che il gatto si trova nella scatola (è delocalizzato in quest'aerea) ma non sappiamo se è stato ucciso, dal diabolico marchingegno al cianuro, oppure no (ha il 50% delle possibilità, fidatevi!). Fino a quando non apriremo la scatola, il gatto sarà contemporaneamente vivo e morto. Soltanto tramite l'osservazione, ovvero levando il coperchio, sarà possibile stabilire se il gatto è stato avvelenato o no. Lo stesso vale per le particelle elementari, sappiamo che si trovano in una determinata area ma solo tramite l'osservazione è possibile determinare una delle tante posizioni che può occupare la suddetta particella.

Negli anni, il paradosso del gatto, ha stimolato la fantasia dei fanatici per la scienza, diventando oggetto di meme e sketch.

Tutto chiaro? No? Nessun problema, fortunatamente il Dr. Sheldon Cooper è qui per spiegarvelo:













Clicca qui per vedere la gallery

Vivo o morto ? Entrambi.
Dead/ Alive - Vivo e Morto
La copertina parodia di 007 - Quantum of Solace
" Essere nella scatola contemporaneamente vivo e morto, mi da una incredibile prospettiva della vita, dell'universo e di tutto quanto" E sono qui per dirlo a tutto il mondo"
Il gatto �¨ vivo o morto?

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