Olimpiadi divertenti: Steven Bradbury è la prima schiappa medaglia d'oro

In occasione delle Olimpiadi di Pechino la storia incredibile dell'australiano Steven Bradbury, pattinatore su ghiaccio che gareggiò nelle Olimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002. L'atleta è da subito "marchiato" dagli esperti come un pippone esagerato che si è qualificato per miracolo alle eliminatorie.

Invece, come nelle storie più assurde, Bradbury riesce a passare il turno grazie alle cadute degli avversari che nell'ultimo tratto della pista puntualmente cadono a catena facendo vincere l'australiano, fortunatamente (per lui) distaccato di svariati secondi.

Incredibilmente accede alle finali per la medaglia d'oro di pattinaggio in velocità! Cosa sarà accaduto durante la gara? Gustatevi il video e lo saprete. Update doveroso dopo il salto!

Grazie alle segnalazioni dei lettori vengo a sapere che la storia di Bradbury è assai meno ridicola, addirittura è il riscatto di un atleta sfortunatissimo: da Wikipedia si legge che il giovane australiano ha subito due gravissimi infortuni (recisione dell'arteria femorale grazie al pattino di un avversario e una frattura del collo) che però non hanno smontato la grande passione per il pattinaggio su ghiaccio.

Nonostante sia dato per spacciato dagli addetti ai lavori, compresi i giornalisti televisivi che addirittura lo prendono in giro durante le gare, l'australiano vince con una buona dose di fortuna fino all'ambita medaglia d'oro come in una classica storia a lieto fine che strappa qualche sorriso guardando i ruzzoloni degli avversari.

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