Tutorial in Comic Sans: Come riscaldare una stanza con 0 cent ignorando parzialmente le leggi della termodinamica

Il post definitivo per riscaldare la casa in modo economico e sostenibile


Uno dei tutorial più condivisi negli ultimi giorni riguarda una guida miracolosa su come riscaldare una stanza con solo - a seconda delle versioni - 8/10/12/15 cent al giorno.
La guida è stata messa appunto dal giornalista e skipper Dylan Winter (NB Winter in inglese significa "Inverno" e noi, come Trenitalia, non crediamo alle coincidenze) per sopravvivere, sia economicamente che fisicamente, alle rigide temperature invernali.

La redazione di Happyblog insieme ad un team di scienziati bocciati in termodinamica, ha elaborato un nuovo sistema, ancora più economico, per scaldare stanze fino a CINGUANDA metri cubi.

Analogamente alla guida di Winter, per costruire questo sistema di riscaldamento r-i-v-o-l-u-z-i-o-n-a-r-i-o sono necessari:

- due vasi in terracotta di grandezza differente,
- UNA sola candela al giorno (che potete anche rubare comodamente in chiesa, al cimitero o nei ristoranti),
- un vassoio termoresistente,
- un tubo in gomma di un metro per un cm di diametro (le dimensioni possono variare a seconda dell'individuo).

Il nostro sistema sfrutta la produzione naturale di peti del corpo umano per produrre calore. Sostanzialmente un peto è composto da diversi gas tra cui Metano (CH4) e Idrogeno (H2) ad una temperatura media di 37°C. Il metano e l'idrogeno sono due combustibili naturali con un alto potere calorifico, che a contatto con un catalizzatore (come una fiamma viva) e l'ossigeno presente nell'aria che respiriamo, reagiscono producendo calore, anidride carbonica e vapore acqueo.

Come possiamo vedere dalla figura, sfruttando un tubo in gomma è possibile incanalare le scorregge, che normalmente si sarebbero disperse nell'ambiente, nel sistema a due vasi ideato da Winter. La miscela di gas, una volta a contatto con la fiamma della candela, reagisce con l'ossigeno liberando energia sotto forma di calore, vapore acqueo e puzze varie.

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C'è da dire che il nostro sistema dipende fortemente dalla dieta del singolo individuo. Alimenti come piselli, fagioli, lenticchie, ceci, cavolfiori, peperoni, uova, latticini vari e birra, aumentano sensibilmente la produzione di peti andando ad incidere direttamente sulla produzione netta di calore del nostro sistema. Inoltre, esistono individui (comunemente noti come superscoreggioni) che grazie ad intolleranze alimentari riescono a produrre anche 2500 centimetri cubi di puzzette al giorno, equivalenti a circa 10-12 calici da vino, circa il doppio della media dei non-intolleranti.

Visto l'entusiasmo suscitato dal sistema di Winter, immagino che siate già ben riforniti di vasi in terracotta, vassoi termoresistenti e candeline dell'ikea. Quindi non vi resta che comprare un tubo in gomma, modificare leggermente il vostro regime alimentare in favore degli alimenti sopraelencati e lasciarvi andare come mai non avete fatto.

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