Lo riconoscete? Ora fa qualcosa in parlamento, ma non è ancora chiaro cosa

«Io penso anche per i cazzi razzi miei, io ho pensato anche ai cazzi razzi miei.» Un estratto della biografia di Antonio Razzi "Io, me e il congiuntivo perduto" dove parla del suo operato in parlamento

Lo riconoscete   Ora fa qualcosa in parlamento ma non è ancora chiaro il suo ruolo2

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La foto nuziale del senatore Antonio Razzi (FI) fa il giro del web a causa di un errore umano.

 

Molto brevemente - Antonio Razzi, italiano DOC residente in Svizzera, cresce tra le fila dell'Italia dei Valori, dove perfeziona il suo italiano studiando i comizi di Antonio Di Pietro e arrivando a diventare senatore dell'IDV. Nel 2010, la sua proverbiale coerenza viene colpita da un improvviso attacco di shilipotismo, a causa del quale finisce nel glorioso partito Noi Sud. Poi la scalata nel Popolo della Libertà, dove viene eletto senatore (sì, qualcuno l'ha votato) e il passaggio a Forza Italia.

«Io sono eletto nel partito dell'Italia dei Valori e tale voglio rimanere, io come ho già detto loro, fino alla morte, sperando che Di Pietro, il mio presidente, mi tiene. Fino a che lui mi tiene io sono lì. [...] Le proposte sono allettanti, io personalmente ho detto "anche se ho un mutuo da pagare ancora, preferisco non accettare niente perché io il mutuo me lo voglio pagare io" [...] Avere non solo [un posto da] parlamentare ma di avere qualche carica in più [...] Le proposte ancora concrete è quello di essere rieletto sicuro in Italia, non più all'estero [...] una candidatura sicura con rielezione bloccato e ho detto "sì, bello" però io ho detto "io sono un operaio e me ne vanto, perché non è che gli operai si compra così, io non sono una merce, ma sono una persona"».

(citato in Razzi (Idv): "Così Berlusconi voleva comprarmi, la Repubblica, 16 settembre 2010)


via Wikiquote

Di quando Antonio Razzi votò la fiducia del Governo Berlusconi (2010) per non perdere il vitalizio:

Ma io te dico pure chiaro: io a me, a me io, quando ancora ero nel... nel coso della... del... del vitalizio, io non... non avevo la pensione. Dieci giorni mi mancavano. E per dieci giorni mi inculavano. Perché se si votava dal 28 come era in programma, il 28 di... di... di... di marzo, io per dieci giorni non pigliavo la pensione. Hai capito? Io ho detto che: "Io se c'ho 63 anni, giustamente dove vado a lavorare io? In Italia non ho mai lavorato, che lavoro vado a fare?" Mi spiego? Io penso anche per i cazzi miei, io ho pensato anche ai cazzi miei. A me non me ne frega... perché Di Pietro pensa anche ai cazzi suoi, mica pensa a me.

(citato in La compravendita dei parlamentari, 50:41, 7 dicembre 2011, Gli intoccabili, La7)

via Wikiquote

Ancora più brevemente - Antonio razzi sta svolgendo un ruolo davvero importante come pacificatore tra la Corea del Nord e la Corea del Sud. È un grandissimo amico del giovane dittatore nordcoreano Kim Jong-un che, nonostante gli innumerevoli incontri, non l'ha ancora condannato a morte per qualche futile motivo.

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