Ecco il sergente Hartman italiano in azione [Video]

Il divertimento continua su Facebook: Se non metti 'mi piace', ridi solo a metà


 

Il comico Davide Cortesi di Gravida Productions riprende i panni del sergente Hartman di Full Metal Jacket e li porta in strada.
Come per ogni busker (nda "artista di strada") che si rispetti, basta una moneta per far partire lo spettacolo e, in questo caso, diventare un cadetto marines come quelli nel grande successo di Stanley Kubrick.

Il progetto promosso da Davide Cortesi consiste nel portare il sergente Hartman in giro per l'italia, per saperne di più vai qui.

Estratto del discorso del sergente Hartman (Via Wikiquote)

Sergente Hartman: Io sono il sergente maggiore Hartman, vostro Capo Istruttore. Da questo momento potete parlare soltanto quando vi sarà richiesto, e la prima e l'ultima parola che dovrà uscire dalle vostre fogne sarà "signore". Tutto chiaro, luridissimi vermi?
Reclute: Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Ah, che cazzo, non vi sento! Rispondete come se le aveste davvero!
Reclute: Signorsì, signore!
Sergente Hartman: Se voi signorine finirete questo corso e se sopravviverete all'addestramento... sarete un'arma! Sarete dispensatori di morte, pregherete per combattere! Ma fino a quel giorno siete uno sputo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo! Non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta "merda"! Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi, ma più mi odierete, più imparerete. Io sono un duro, però sono giusto: qui non si fanno distinzioni razziali, qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani o messicani! Qui vige l'eguaglianza: non conta un cazzo nessuno! I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle necessarie per servire nel mio beneamato corpo! Capito bene, luridissimi vermi?!

    “Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita”.

Video postato originariamente su fb da Antonio Grandi

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.